Piedibus della Salute e del Ben Essere – Camminiamo insieme … aspettando San Costanzo

Il Dipartimento di Prevenzione – USLUmbria1
In collaborazione con il COMUNE di Perugia e Agenda 21 Locale
Invita tutta la popolazione al Piedibus della Salute e del Ben Essere
“Camminiamo insieme … aspettando San Costanzo”
Sabato 24 gennaio 2015 – ore 8,30-13,00
Camminare fa bene alla salute dei cittadini e della Città


Programma:
Ritrovo: ore 8,30 in via Enrico dal Pozzo, presso il Dipartimento di Prevenzione, davanti al Centro Linguistico dell’Ateneo.
Percorso: Viale alberato – via XIV Settembre – Corso Cavour – Borgo XX giugno – chiesa di San Costanzo – Parco del Grocco – Ritorno
Il percorso di circa 3 Km non presenta particolari difficoltà.
La durata, soste comprese, sarà di 4 ore circa.
Si consiglia abbigliamento sportivo, scarpe comode.


Lungo il percorso ci saranno letture.
Animerà il Piedibus il Coro “Colle del Sole” della sezione CAI – Perugia che si esibirà presso la chiesa di San Costanzo.
Visita alla RSA – Casa dell’Amicizia Seppilli.
Momento didattico presso la GESENU
Degustazione del “torcolo di san costanzo”.
L’iniziativa è aperta a tutti. ed è gratuita.


Hanno già aderito:
SCUOLE
Associazioni
Avis Comunale di Perugia
CAI – Club Alpino Italiano – sezione di Perugia,
Legambiente Umbria
Cesvol perugia
altre adesioni stanno arrivando …
Vi aspettiamo numerosi!

Si invitano le Istituzioni, le Scuole di ogni ordine e grado, l’Università di Perugia, le Associazioni, le Società Sportive, tutti i cittadini a partecipare e a collaborare all’iniziativa per “Costruire insieme Città che promuove Salute”.
Si prega di comunicare l’adesione entro il 22 gennaio alla mail: erminia.battista@uslumbria1.it

Perchè il Piedibus della Salute e del Ben Essere?

La SALUTE, ovvero, lo Stare Bene, richiede il Ben Essere, cioè avere buone relazioni con sè stessi, con gli altri e con l’ambiente.
Per Amare il territorio e gli abitanti occorre stabilire un contatto reale, difficile da realizzare se ci si muove con le auto, poiché la velocità ci preclude lo sguardo profondo di ciò che incontriamo. Camminando avvertiamo, invece, il contatto vero con il territorio e con le persone.
C’è bisogno di incontrare sguardi, non lamiere, di avere strade e piazze che non siano autodromi, ma piuttosto salotti, dove incontrare e salutare la gente.
Dobbiamo dunque rallentare e non sfrecciare con i motori!
La crisi che stiamo vivendo non è solo economica ma anche sociale, culturale, ambientale, spirituale.
La salute ne è fortemente influenzata essendo “… creata e vissuta dalle persone all’interno degli ambienti organizzativi della vita quotidiana: dove si studia, si lavora, si gioca e si ama” (Ottawa ‘86).
I dati relativi alle Malattie Cronico-Degenerative sono allarmanti: obesità, diabete, ipertensione, tumori, depressione, ecc., legate alle scelte individuali, sono in continua ascesa. Come operatori di Sanità Pubblica siamo chiamati ad una sfida molto ardua: promuovere il cambiamento degli stili di vita!
Per gestire i processi riguardanti la salute, individuale e collettiva, sono necessarie azioni innovative, che coniughino la razionalità con la creatività, l’evidenza scientifica con i valori etici. Occorrono approcci nuovi e strategie intersettoriali che rafforzino la coesione sociale e il senso di appartenenza alla Comunità.

Il Dipartimento di Prevenzione della USLUmbria1 sta attuando nel territorio il programma “Costruiamo insieme la Città che Promuove Salute”, intendendo per Salute “… una condizione di armonico equilibrio, fisico e psichico, dell’individuo, dinamicamente integrato nel suo ambiente naturale e sociale” (A. Seppilli ‘66).
Il programma comprende più linee operative: Promuovere la mobilità sostenibile; Promuovere l’attività fisica in città; Rendere le Scuole promotrici di salute; Promuovere una corretta e sana alimentazione; Rendere la città sana e sicura grazie ad assetti urbani che prevengano incidenti e violenze e che promuovano relazioni positive tra le persone; Prevenire e contrastare l’abitudine al fumo; Contrastare l’uso rischioso dell’alcol; Promuovere la comunicazione efficace per la Salute attraverso i social network Facebook (Promozione Stili Salutari)

La Promozione della Mobilità Sostenibile comprende il progetto intersettoriale Piedibus, declinato in varie tipologie: Piedibus Scolastico, Piedibus della Salute e del Ben Essere, nella versione Serale e Speciale è rivolto a tutta la popolazione, nelle sue varie fasce di età, italiani e stranieri, abili e diversamente abili, coinvolgendo Istituzioni, Associazioni, Privati, ecc.
Il cammino, fonte di salute, è individuato come strumento di empowerment, individuale e di comunità, perché unisce in senso reale e metaforico, predispone all’incontro, senza perdere la propria identità, rende più orizzontale il confronto con l’altro, rompe la separazione fisica e culturale.
Il Piedibus funge da laboratorio in movimento, dove si mescolano e si trasmettono saperi, sapori, valori, si attivano relazioni, si sviluppano emozioni e permette, pertanto, di raggiungere svariati obiettivi, sintetizzati nel paradigma delle tante S: Salute, Sicurezza, Socializzazione, Sostenibilità, Scoperta, Sinergia, Solidarietà, Strategia di approccio alla Comunità.
Il cambiamento può iniziare dalle piccole scelte quotidiane, ad esempio, spostandoci a piedi, quando possibile, per avere un mondo meno dipendente dall’auto.
Un gesto semplice che può capovolgere la visione del mondo, permettendo una nuova lettura degli spazi, in cui la Bellezza delle persone che camminano e di quelle che si incontrano lungo la strada si unisce alla Bellezza dei luoghi che si attraversano.


Per info:
erminia.battista@uslumbria1.it
Tel: 0755412444 – 3471024074

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